80.000 mila chilometri a bordo del Nautilus con Capitano Nemo

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80.000 mila chilometri a bordo del Nautilus con Capitano Nemo

Ventimila leghe sotto i mari costituisce il secondo capitolo della trilogia  di Jules Verne che inizia con I figli del capitano Grant e si conclude con L'isola misteriosa.
Le 20.000 leghe del titolo sono riferite alla distanza percorsa dal Nautilus durante la permanenza a bordo di Aronnax, Conseil e Ned, pari a circa 80.000 km. Si tratta di uno dei romanzi anticipatori della fantascienza più popolari, di cui l’edizione originale fu pubblicata nel 1870.

 

...CHE ROTTA!

20.000 leghe, 80.000 mila chilometri. Oceano Pacifico, arcipelaghi asiatici, passando per il Polo Sud, il Canale di Suez, fino ad arrivare alle terre norvegesi, dove il sottomarino Nautilus viene improvvisamente risucchiato dal terribile gorgo del Maelström vicino alle coste della Norvegia, in una delle isole Lofoten in attesa di poter fare ritorno in Francia.
Svalbard Islands onora e glorifica la figura del Capitano Nemo e del suo sottomarino Nautilus. Simboli di indipendenza e di spirito d’avventura a cui abbiamo attinto per trarre ispirazione per la nostra nuova collezione. Una collezione che vuole esaltare l’animo del nostro pubblico, dinamico, vivo e che rifiuta deciso la monotonia della staticità. Un inno a tutti gli avventurieri, di terra e di mare, che accogliamo al nostro fianco per condividere un viaggio comune, che ambisca al raggiungimento degli ideali di  tutti noi.

ALLA RICERA DI….COSA?

 

La storia è ambientata nel periodo immediatamente successivo alla guerra civile americana e segue le avventure dei protagonisti a bordo del sottomarino Nautilus, costruito in segreto dal suo enigmatico comandante, il Capitano Nemo. Tra essi il professor Pierre Aronnax, il suo assistente Consiglio e il valoroso  fiociniere Ned Land, che al fianco di Nemo daranno prova delle loro abilità di navigatori. L’incontro con il capitano non è dei più piacevoli, ma si verifica in occasione di uno scontro in mare durante il quale restano suoi prigionieri. Da questo momento emergerà che il tanto famigerato mostro marino non è nient’altro che il Nautilus. Salpati a bordo  dell'Abraham Lincoln con la missione di sconfiggere il mostro che affonda le navi incontrate lungo il suo percorso, finiranno per unirsi alla ciurma del capitano Nemo.

AMBIGUITA’ E LATI OSCURI DI UN CAPITANO MISTERIOSO

 

In Ventimila leghe sotto i mari il nome e la nazionalità di Nemo restano oscuri, si vede solo che ha una volontà di vendetta molto forte verso una nazione imperialista, che ha distrutto la sua patria e la sua famiglia. Inoltre appare come un sostenitore dei popoli sfruttati, avversario del colonialismo. Nel seguito del romanzo, L'isola misteriosa, Nemo si presenta invece come il principe Dakkar, figlio di un rajah indiano, con un profondo odio, ereditato dal padre, per la conquista dell'India da parte del Regno Unito. Verne non corresse la prima parte del romanzo, ormai uscita, cosicché resta difficile identificare Nemo come un sovrano indiano che combatte principalmente per patriottismo e non solo per rivalsa. Nonostante le ambiguità relative al background del Capitano Nemo, dovute a disguidi  con l’editore (Pierre-Jules Hetzel, temette la censura del libro sul mercato russo e di offendere un potente alleato francese per cui rese oscuri il passato e le motivazioni di Nemo) ciò che resta invariato nel corso della trilogia è il carattere di un uomo geniale, ma allo stesso tempo oscuro e misterioso. Sentiamo lo stesso affermare di come abbia rinunciato alla società degli uomini e di aver tagliato qualsiasi legame con la terraferma, senza però mai mancare di fornire il proprio supporto alle frange indipendentiste in lotta per la libertà del proprio popolo. Nemo resta un personaggio enigmatico, che ha ispirato nel secolo a seguire i molti romanzi di marinai che saranno pubblicati. La sua figura e quella del suo Nautilus sono mai passati nell'immaginario collettivo come simbolo delle grandi avventure in mare.